venerdì 9 maggio 2008

Cretini in libera uscita e professionisti della demagogia

Di cretini in Servizio Permanente Effettivo il mondo ne è pieno. Dispersi nella folla, a volte si dissimulano. Ma a Torino, in questi giorni, è possibile vederli intruppati tutti insieme mentre bruciano la bandiera di Israele. Sono gli stessi cretini - anche se i nomi e le facce cambiano - che hanno protestato qualche mese fa per la visita del Papa all'Università.
Il rifiuto al confronto e l'intolleranza spinta fino a negare il diritto alla parola e all'esistenza è la sublimazione della stupidità. Cambia poco, alla fine, che nel mirino ci sia Israele o il Papa.

Tuttavia non è certamente solo per questo che la Fiera del Libro di Torino è diventata anche la Fiera dell'Ovvietà e della Demagogia.
Ma l'argomento della contrapposizione era tale che professionisti della Demagogia e del populismo come Walter Veltroni non hanno saputo resistere alla tentazione di buttarsi nella querelle e piscettarsi addosso litri di compiaciuta ovvietà. Il gioco è ruffiano e anche parecchio scoperto: cercare di accattivarsi un ambiente sul quale gli amici di Walter hanno sputazzato fino a pochi giorni fa.
Scrive il saggio Walter in una lettera al Corriere (ora ha un po' di tempo in più...): "Israele ha il diritto di non subire pregiudizi".
Certo Walter. Israele ha diritto a non subire pregiudizi. Ma anche chi non la pensa come Israele ha lo stesso diritto di non subire pregiudizi.

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